I modelli animali sono predittivi?

Cosa significa predittività? Quando un test è definito “predittivo”?

Per rispondere a queste domande, nell’ambito della S.A., dobbiamo prendere in considerazione i criteri di validazione dei metodi alternativi nella sostituzione dell’animale, in quanto, come dice Michael Balls:

“[…] non vi è alcuna ragione giustificabile per sottoporre i test su animali a procedure nuove o considerevolmente modificate che siano meno rigorose di quelle applicate ai test senza animali e alle strategie di sperimentazione” [1]

Secondo quanto ci comunicano Hackam e Redelmeier, la concordanza positiva dell’animale non supera il 33% [2], mentre secondo Greek [3], che riporta a sua volta i risultati di Heywood, il valore predittivo positivo sarebbe pari al 31% [4].

Per quanto riguarda invece la riproducibilità, Hartung [5] riporta i dati di Gottmann e colleghi, i quali, valutando il potenziale carcinogenico di 121 sostanze, hanno comparato i risultati provenienti dalla letteratura scientifica generale con quelli del National Cancer Institute/National Toxicology Program (NCI/NTP) e hanno rilevato solo il 57% di concordanza a parità di specie (topi e ratti) [6].
Ovviamente, essendo la riproducibilità all’interno della stessa specie così bassa, la trasposizione di questi risultati all’uomo non potrà di certo essere più alta.

Andiamo adesso ad analizzare, seguendo il ragionamento di Balls, i criteri di validazione dei metodi alternativi, osservando quali sono i valori predittivi minimi e la percentuale di riproducibilità minima affinchè un metodo venga validato come sostitutivo dell’animale. 

Notiamo che i dati analizzati sopra non riescono spesso ad arrivare neanche al criterio minimo affinchè un metodo venga accettato come test di screening e ricordiamo che la percentuale che dovremmo aspettarci dall’animale, invece, dovrebbe essere almeno pari a quella pretesa dai metodi alternativi che lo sostituiscano completamente.

I criteri di riproducibilità sono infatti:

“Screening tests: c. 70
Adjunct tests: c. 70
Replacement tests: c. 80% (or better than the reproducibility of the particular animal test concerned).”

Mentre quelli di rilevanza sono:

“Screening tests: predictive value >0.50 (e.g., better than random classification)
Adjunct tests: predictive value >/=0.75
Replacement tests: predictive value >/=0.90.” [7]

Notiamo come un valore pari al 50% di predittività sia considerato “random” e concludiamo, dunque, che il modello animale non è considerabile “predittivo”, dato che, qualora dovesse subire un processo di validazione ufficiale, probabilmente sarebbe scartato o comunque non raggiungerebbe la percentuale richiesta dai metodi alternativi per la sostituzione.

 

Note:
1. [Balls, M. (2004) Are animal tests inherently valid? ATLA: Alternatives to Laboratory Animals, 32(Suppl. 1B), 755–758. ]
2. [Hackam & Redelmeier. Translation of research evidence from animals to humans. [research letter]. JAMA 2006;296(14):1731-2.]
3. [Shanks N., Greek R., Greek J., Are animal models predictive for humans? Philos Ethics Humanit Med. 2009; 4: 2. Published online 2009 January 15. doi: 10.1186/1747-5341-4-2.]
4. [Heywood R: Clinical Toxicity – Could it have been predicted? Post-marketing experience. In Animal Toxicity Studies: Their Relevance for Man Edited by Lumley CE, Walker S Lancaster, Quay. 1990, 57-67.]
5. [Hartung, T. Toxicology for the twenty-first century Nature, Volume 460, Issue 7252, pp. 208-212 (2009).]
6. [E Gottmann, S Kramer, B Pfahringer, and C Helma. Data quality in predictive toxicology: reproducibility of rodent carcinogenicity experiments. Environ Health Perspect. 2001 May; 109(5): 509–514.]
7. [Balls M, Blaauboer B, Brusick D, Frazier J, Lamb D, Pemberton M, Reinhardt C, Roberfroid M, Rosenkranz H, Schmid B, Spielmann H, Stammati A-L, Walum E. Report and recommendations of the CAAT/ERGATT workshop on the validation of toxicity test procedures. Amden report. Altern Lab Anim. 1990;18:313–337.]

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...